
Una richiesta che, è scritto nella lettera consegnata nelle mani del Pontefice, “ha nel cuore una drammatica storia conosciuta a livello internazionale come il caso dei Cinque agenti antiterroristi cubani ingiustamente detenuti nelle carceri statunitensi”.
Mons.Tarzia e il prof. Vasapollo è da tempo che collaborano nella campagna tesa alla soluzione della prigionia dei tre cubani rimasti nelle carceri Usa. Insieme hanno seguito la visita di Papa Ratzinger a Cuba ed hanno realizzato un libro scritto a quattro mani “Una settimana a Cuba”.